
Provate a immaginare: un giorno andate a scuola e assieme all'insegnante trovate... me.
Che ci vengo a fare?
A conoscervi, intanto. Parlare con voi e leggere delle cose. Alla fine scrivere.
Che tipo di cose?
Pezzetti di libro, ma brevi. Sono letture che poi vi serviranno.
A cosa potrebbero mai servire delle parole?
Beh, se mi fate venire in classe con voi, ve lo mostro subito. Oppure potete far finta di niente e non sapere mai che cosa sarebbe accaduto...
Vi dico qualcosina in più?
Va bene, dai. Si tratta di fare un esperimento:
1 - prendere un autore, uno scrittore
2 - leggere un pezzetto piccolo di un suo libro
3 - scoprire cosa lo rende diverso da tutti gli altri
4 - fare un bel respiro e provare a immedesimarsi
5 - scrivere qualcosa di vostro
Ma poi si prende un voto? Bisogna studiare?
Assolutamente no. Udite, udite, qui il voto non c'entra niente: si fanno dei tentativi, ci si sporca le mani, ci si bendano gli occhi...
Saremo un gruppo, lavoreremo inseme e, chissà, potremmo scoprire qualcosa sui libri che non avremmo mai creduto...
Ci state? Io preparo lo zaino.
Nessun commento:
Posta un commento